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Descrizione della Valpolicella Dove siamo? I terreni e la vinificazione La nostra produzione Hanno detto di noi...  

 


I terreni dove coltiviamo

 


Appassimento dell'uva nei fruttai

 


Il risultato finale della nostra passione

I terreni su cui la famiglia Viviani coltiva i suoi vigneti si possono considerare di medio impasto con una buona concentrazione calcarea ed una consistente presenza di sassi sotto il primo mezzo metro di terra. Ciò, unito all'inerbimento presente in tutti i vigneti, consente una ottimale distribuzione dell'acqua piovana ed un rapido smaltimento delle acque in eccesso.

I vigneti hanno un'età compresa tra i 20 e 60 anni, sono coltivati a pergola veronese con un numero di gemme che varia dalle sedici alle diciotto. Le uve migliori, vendemmiate manualmente, vengono conservate in apposite casse, chiamate pluteaux, che contengono al massimo 4 Kg di uva. Queste vengono poi depositate in appositi locali chiamati fruttai, dove, in condizioni del tutto naturali inizia l'appassimento (concentrazione delle componenti dell'uva) che si protrae, a seconda dell'andamento stagionale, per 5 mesi circa. Durante questo periodo si eseguono controlli per far sì che tutto proceda nel verso migliore.

Vinificazione dell'Amarone. Una volta che le uve hanno raggiunto la giusta concentrazione vengono pigiate utilizzando una pigiatrice con rulli in gomma in modo che la pigiatura sia la più soffice possibile. Dopo questa operazione, il pigiato entra nei tini di fermentazione (contenitori in cemento vetrificato) dove inizia la macerazione. La fermentazione inizia generalmente dopo qualche settimana, in maniera del tutto spontanea, quindi senza l'uso di lieviti. La macerazione si protrae quindi per circa una quarantina di giorni durante i quali si eseguono i necessari rimontaggi e follature. Terminata la macerazione si svina l'Amarone che è ancora a questo punto piuttosto dolce, dopo qualche giorno di sosta in contenitori di cemento vetrificato (periodo necessario affinchè il vino depositi le parti più grossolane) il vino entra immediatamente in legno. Le botti in legno hanno una grande importanza per l'affinamento dei nostri vini, si usano legni di varia provenienza (dalla Slavonia alle foreste francesi) e diverse dimensioni (da 350 a 2000 litri). Dopo circa trentasei-quaranta mesi l'Amarone è pronto per la bottiglia.

Vinificazione del Valpolicella Classico Superiore con la Tecnica del Ripasso. Dai vigneti dove non si sono selezionate le uve dell'Amarone si vendemmia, sempre manualmente, l'uva che darà il Valpolicella che verrà "ripassato" sulla vinaccia dell'Amarone. Dopo la pigiatura e la diraspatura queste uve vengono messe a macerare nei contenitori in cemento vetrificato per circa 10-12 giorni. Il vino così ottenuto rimane,sempre nei contenitori di cemento, fino allo svinamento dell'amarone (quindi fine marzo, inizio aprile). A questo punto il Valpolicella ottenuto ad ottobre viene ripassato sulla vinaccia ancora umida (e ancora piuttosto dolce) dell'Amarone. In questo modo otteniamo un Valpolicella più strutturato, corposo e che conserva nei profumi ed in bocca il sapore dell'appassimento e la bevibilità del Valpolicella. Dopo il ripasso (che dura in genere qualche giorno) il Valpolicella Classico Superiore entra in legno dove si affina per circa 12 mesi.

Vinificazione del Valpolicella Classico. Il Valpolicella Classico è il più immediato e bevibile dei nostri vini, senza voler per questo rinunciare alla piacevolezza che proprio un vino di tutti i giorni deve avere. Si è pertanto scelto di proporre un Valpolicella Classico di 12 gradi alcool che và in bottigliadopo aver ultimato la fermentazione mallolattica. Otteniamo così un vino morbido che si adatta bene alla cucina di tutti i giorni.

Azienda Agricola Viviani, Via Mazzano n.8, 37024 Negrar (VR) - ITALY - tel. 045/7500286